Neil Armstrong, storico componente dell’equipaggio della missione Apollo 11, è morto : la sua dipartita lascerà un grande vuoto, il suo amico di avventura Michael Collins lo ha ricordato commosso tra le lacrime ripensando a quel 20 luglio 1969 quando al comando dell’Apollo 11 guidò i suoi compagni nella missione lunare scesi sulla superficie dove, in diretta planetaria, apposero l’impronta ormai ben nota a tutti, entrando nella storia mondiale, mentre una bandiera a stelle e strisce sventolava orgogliosa sul suolo lunare.
” Ogni volta che guardo la Luna , ricordo quel momento di oltre 40 anni fa, quando mi resi conto che sebbene fossimo più lontani dalla Terra di quanto qualsiasi altro uomo fosse mai stato, non eravamo soli. Virtualmente il mondo intero affrontava quel viaggio memorabile insieme a noi’’.
Michael Collins
Un passo sulla luna ha segnato l’inizio di nuove esplorazioni che vanno oltre l’immaginario umano in un universo sempre più vicino alla terra dove civiltà sconosciute su pianeti ancora da scoprire, vivono la loro realtà così lontana ma cosi vicina a noi, perché mettono al centro del cosmo ” la vita ” come pulsione e motore vivo in tutte le particelle esistenti sotto qualsiasi forma esse si presentino.
L’uomo è nato per proiettarsi verso l’esplorazione di nuovi mondi anche se tutto ciò lo porterà , probabilmente, a rimpiangere il passato, non si può fermare la sua avanzata verso quell’universo immenso ed infinito che sarà l’inizio della sua immortalità.
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